Home Page - Contatti www.AltaVetta.it - Copyright Marley’s World 2005/2011 I RIFUGI Aperture stagionali RIFUGI C.A.I. Tariffario 2011 RIFUGI ON-LINE I Rifugi delle Dolomiti nel web LE DOLOMITI L’inizio era il mare LE DOLOMITI Patrimonio UNESCO IL C.A.I. Statuto, regolamento, storia LE FERRATE Le top-class delle Dolomiti LAGHI DI MONTAGNA Perle dolomitiche CARTOGRAFIA Le mappe delle Dolomiti     I RIFUGI  -  I SENTIERI  -  LE ALTE VIE  -  TIPOLOGIE DI SENTIERO  -  LA SEGNALETICA  -  LA SICUREZZA  -  LA GRANDE GUERRA  -  DOLOMITI PARKS  Ph. Renato Buodo LA SEGNALETICA DEI SENTIERI E’ DI DUE TIPI:  SEGNALETICA PRINCIPALE (detta anche verticale)    Che è generalmente costituita dalle tabelle poste all'inizio del sentiero e agli incroci più importanti che contengono  informazioni sulle località di posa con nome e quota del luogo o di destinazione (meta ravvicinata, intermedia e di  itinerario) con i tempi di percorrenza e numero di sentiero; altri tipi di tabelle sono previste per i sentieri tematici, per  invitare a camminare entro il sentiero, per i sentieri attrezzati, per le vie ferrate)  SEGNALETICA SECONDARIA (detta anche orizzontale o intermedia)   Che è formata da segnavia a vernice di colore bianco-rosso o rosso-bianco-rosso (detto anche bandierina e che  contiene il numero del sentiero) posti all'inizio e lungo il sentiero, su sassi o piante, utilizzati per offrire l'informazione di  continuità e conferma del percorso.   LA SEGNALETICA PRINCIPALE    Tabella segnavia  Si usa per indicare la direzione della/e località di destinazione del sentiero e il tempo indicativo  necessario a raggiungerla/e per un medio escursionista. Va collocata alla partenza dell'itinerario e agli incroci più  importanti. E' preferibilmente in legno ma può essere anche in metallo o materiale plastico purché uniformi per  tipologia e dimensioni. La misura standard è di 55 x 15 cm - spessore 2 cm - in legno. E' di colore bianco - oppure tinta  legno - con punta rossa e coda bianco-rossa; le scritte sono in nero in carattere "Arial".  TABELLA LOCALITA’  La troviamo agli incroci più significativi di un percorso (passi, forcelle, piccoli centri abitati) che trovino riscontro sulla  cartografia;  indica il nome della località dove ci si trova e la relativa quota. Misura 25 x 15 cm e sarà dello stesso  materiale delle tabelle segnavia. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte nere. Va posta sullo stesso palo di  sostegno delle tabelle segnavia. TABELLA "RISPETTA LA NATURA E SEGUI IL SENTIERO"   E' posta in prossimità di scorciatoie per invitare gli escursionisti a non uscire dalla sede del sentiero onde evitare danni al sentiero stesso e al suolo del versante. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte nere, (misura 25 x 15  cm). TABELLA SENTIERO TEMATICO   Va posta agli estremi e nei punti significativi di un itinerario escursionistico segnalato secondo le presenti direttive che  propone un percorso a tema (storia, natura, geologia, ecc) per invitare all'osservazione, a stimolare lo studio, la  conoscenza, la valorizzazione, la tutela dei luoghi visitati. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte nere. E'  possibile l'inserimento di un logo del percorso, (misura 25 x 15 cm). TABELLA D'ITINERARIO PER BICI E/O CAVALLI   Va posta, d'intesa con un ente o associazione che collabora alla manutenzione di un percorso adatto anche ad un uso  diverso - per ampiezza, fondo, pendenza - da quello pedonale. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte  nere, (misura 25 x 15 cm).   TABELLA DI ADOZIONE DI SENTIERO  Va posta solo e facoltativamente all'inizio dell'itinerario per indicare l'adozione del sentiero (manutenzione e  segnaletica) da parte di una sezione o gruppo del CAI o altro soggetto E' di colore bianco - oppure tinta legno - con  scritte nere, (misura 25 x 15 cm).   TABELLA PER VIA FERRATA   Va posta all'inizio di un sentiero di accesso ad una via ferrata o ad un sentiero attrezzato impegnativo nonché all'inizio  del tratto attrezzato per l'invito - quadrilingue - ad usare correttamente le attrezzature fisse e ad autoassicurarsi alle  stesse. Usualmente, sulla stessa tabella, viene indicato un recapito al quale segnalare eventuali danni alle  attrezzature. E' in metallo e di colore rosso con scritte in bianco (misura 25 x 33 cm).   TABELLA "SENTIERO PER ESCURSIONISTI ESPERTI"   E' collocata all'inizio di un sentiero con caratteristiche alpinistiche, esposto, parzialmente attrezzato oppure  impegnativo per lunghezza e di sviluppo in ambiente particolarmente selvaggio (misura 25 x 15 cm).  LA SEGNALETICA SECONDARIA    Per segnaletica orizzontale o intermedia (o secondaria) si intende quella al suolo, posizionata usualmente sui sassi  ovvero sui tronchi degli alberi per indicare la continuità, in entrambe le direzioni, di un itinerario segnalato. I colori  adottati dal CAI per la segnaletica dei sentieri sono il rosso e il bianco da usarsi sempre in abbinamento. Già allo stato  attuale i colori rosso-bianco della segnaletica dei sentieri sono largamente i più diffusi sia in Italia che nelle altre  regioni alpine. Laddove i sentieri sono ancora segnati con altri colori e con diversa tipologia, pur comprendendo  inevitabili disagi, si auspica che si giunga quanto prima ad una graduale uniformità di segnaletica.Per lo scopo di  differenziare le segnaletiche d'uso escursionismo da quelle di uso forestale, vista la constatata impossibilità di  concordare a livello nazionale con il Corpo Forestale dello Stato e le Regioni una tipologia uniforme di segnaletica  d'uso forestale, si porta a conoscenza che, da parte forestale, attualmente sono oggi maggiormente in uso quelle di  colore azzurro e giallo e in tal senso si consiglia di accordarsi con le realtà locali. I simboli usati per la segnaletica  intermedia dei sentieri sono i seguenti: SEGNAVIA SEMPLICE DI COLORE BIANCO-ROSSO   E' usato per indicare la continuità del sentiero; va posto nelle immediate vicinanze dei bivi e ogni 2-300 metri se il  sentiero è evidente, altrimenti a distanza più ravvicinata, tenendo in considerazione le caratteristiche ambientali e  l'inserimento rispettoso nel luogo, (misura 8x15 cm) II colore bianco è del tipo smalto lucido ad olio per esterni; il  colore rosso ha il codice RAL 3000. SEGNAVIA A BANDIERA DI COLORE BIANCO-ROSSO CON INSERTO IN NERO (SUL BIANCO) IL NUMERO DEL  SENTIERO   Va posto all'inizio del sentiero e in prossimità de bivi ed in altri punti dove è utile confermare la giusta continuità  dell'itinerario numerato, (misura 8x15 cm) FRECCIA DI COLORE ROSSO   Indica una sorgente, una fonte, un rio d'acqua nelle vicinanze; la freccia, eseguita con la vernice rossa e scritta  "ACQUA" in nero, sarà rivolta nella direzione in cui si trova l'acqua e la distanza in metri - o il tempo - per raggiungerla  (misura 8x15 cm); viene usato soltanto quando la presenza dell'acqua non è visibile dal sentiero ed ha particolare  importanza per l'escursionista. PICCHETTO SEGNAVIA  Va posto lungo sentieri che attraversano terreni aperti o pascoli privi di elementi naturali di riferimento sui quali apporre  i segnavia e dove possa risultare difficile l'orientamento. E' in legno del diametro di 6-8 cm e un'altezza di 100-120 cm  (interrato per circa 30-40 cm e trattato con catramina), verniciato a tutto tondo nella parte superiore con il segnavia  semplice bianco-rosso oppure a bandiera. OMETTO DI PIETRE   Dove realizzabile, costituisce un sistema di segnaletica efficace, naturale, discreta, duratura, economica e ideale. A  differenza del segnavia a vernice, l'ometto è visibile anche in condizioni difficili, specie durante improvvise nevicate sui  sentieri di alta montagna. Non sono necessarie costruzioni esagerate o eseguite da provetti muratori, bastano poche  pietre accatastate, talvolta un solo sasso ben scelto e posizionato, per dare la giusta indicazione. Purtroppo tale tipo di  segnaletica non è sempre possibile ma, dove i sassi sono abbondanti, gli ometti di pietra sono da preferire e  comunque da integrare alla segnaletica a vernice e ai picchetti segnavia.  LA SEGNALETICA file formato PDF  DOLOMITI METEO Il meteo dolomitico DOLOMITI LINK Le Dolomiti nel web IL SOCCORSO ALPINO Gli Enti presposti