Home Page - Contatti www.AltaVetta.it - Copyright Marley’s World 2005/2011 I RIFUGI Aperture stagionali RIFUGI C.A.I. Tariffario 2011 RIFUGI ON-LINE I Rifugi delle Dolomiti nel web LE DOLOMITI L’inizio era il mare LE DOLOMITI Patrimonio UNESCO IL C.A.I. Statuto, regolamento, storia DOLOMITI METEO Il meteo dolomitico DOLOMITI LINK Le Dolomiti nel web IL SOCCORSO ALPINO Gli Enti presposti   LE FERRATE Le top-class delle Dolomiti LAGHI DI MONTAGNA Perle dolomitiche CARTOGRAFIA Le mappe delle Dolomiti     I RIFUGI  -  I SENTIERI  -  LE ALTE VIE  -  TIPOLOGIE DI SENTIERO  -  LA SEGNALETICA  -  LA SICUREZZA  -  LA GRANDE GUERRA  -  DOLOMITI PARKS Ph. Renato Buodo GRANDE ATTRAVERSATA TRA CULTURA E NATURA NEL BELLUNESE Il sogno, è così che lo identificano i realizzatori di questo progetto.   Un itinerario che abbraccia i luoghi più belli e suggestivi della Provincia di Belluno, per scoprire la dimensione più  autentica delle Dolomiti, seguendo le tracce lasciate dall’uomo nei secoli, in un contesto ambientale d’eccezione. Il Cammino delle Dolomiti, ideato dalla Diocesi di Belluno—Feltre e realizzato con il contributo della Presidenza del  Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari regionali e Autonomie Locali, all’interno del progetto Heritour, Interreg IIIB  Cadses, e la collaborazione della Provincia di Belluno. Un percorso ad anello in 30 tappe che abbraccia l’intera  Provincia di Belluno, qualcuno penserà che un modo per fare Trekking ma non è così. Il Cammino delle Dolomiti va  ben oltre. Copre il desiderio e il bisogno di ritrovarsi, nella fatica quotidiana, nel silenzio, nel ritorno dei propri passi,  nella condivisione e nel confronto con la gente, la spiritualità e la cultura del tempo. Tutti aspetti che sono parti  fondamentali della nostra vita. Dal Santuario dei Santi Vittore e Corona alle valli di cultura ladina. Dal Parco Nazionale  Dolomiti Bellunesi ai resti del Castello di Andrai, che ospitò nel ’400 il filosofo Nicola Cusano. Dal Lago di Misurina alle sorgenti del Piave. E ancora il lago di Alleghe, il Passo Falzarego, il Cadore, la suggestione degli scavi di epoca  romana di Feltre e il sacrario di Pian di Salesei a ricordo della Prima Guerra Mondiale. Il Vajont.   Nell’articolazione di un percorso così concepito ciò che emergere e che si vuole mettere a fuoco dunque sono i  molteplici aspetti del territorio. Il più immediato, quello naturalistico, ma anche quello storico-religioso e delle tradizioni  della memoria. LE 30 TAPPE SUDDIVISE PER AREA GEOGRAFICA.      SAN VITTORE - FACEN   FACEN - CIMA LORETO   CIMA LORETO - CROCE D'AUNE   CROCE D'AUNE - ARSON   ARSON - COL CUMANO   COL CUMANO - SOSPIROLO   SOSPIROLO - VAL IMPERINA   VAL IMPERINA - COL DI PRA'   COL DI PRA' - CANALE D'AGORDO   CANALE D'AGORDO - ALLEGHE   ALLEGHE - LIVINALLONGO   LIVINALLONGO - PASSO FALZAREGO   PASSO FALZAREGO - FIANES   FIANES - SAN FORCIA   SAN FORCIA - MISURINA   MISURINA - AURONZO DI CADORE   AURONZO DI CADORE - CANDIDE   CANDIDE - VAL VISDENDE   VAL VISDENDE - SAPPADA   SAPPADA - CIMA CAMPIGOTTO   CIMA CAMPIGOTTO - VIGO DI CADORE   VIGO DI CADORE - LORENZAGO DI CADORE   LORENZAGO DI CADORE - PIEVE DI CADORE   PIEVE DI CADORE - PERAROLO DI CADORE   PERAROLO DI CADORE - LONGARONE   LONGARONE - FARRA D'ALPAGO   FARRA D'ALPAGO - NEVEGAL   NEVEGAL - BELLUNO   BELLUNO - TRICHIANA   TRICHIANA - SAN VITTORE  Le info e le mappe generali degli itinerari sono richiedibili gratuitamente al sito WWW.CAMMINODELLEDOLOMITI.IT